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Non fa mistero che l’opinione popolare crede in un rush finale tra Mario e Antonio. Eppure gli altri due pesci hanno il loro che di decisivo. Secondo il gioco del rubamazzi, è altrettanto importante il peso che le apparenti “seconde linee” riusciranno a raschiare, sottraendo linfa decisiva ai rispettivi favoriti di area. Oggi non parleremo dei due litiganti: ringrazieremo semplicemente tutti e saluteremo soltanto i “terzi”.
Grazie ai quattro candidati da maidda. Per il coraggio innanzitutto - perché c’è da mettersi in gioco davvero - per le responsabilità che la scelta comporta, e che i nominati stanno dimostrando di volersi assumere. Penso inoltre - senza ironia alcuna - che tutti e quattro siano buoni candidati.
Fermi ai nastri di partenza sono rimasti gli altrettanto valorosi Allegra e Tumminello, e qualcuno - ma meno coraggioso - anche a sinistra. Poiché per candidarsi il coraggio è richiesto: sgomitare internamente, competere, costruire un consenso, [...]
“Tutto è relativo”, direbbero i filosofi. “Specie i numeri positivi”, aggiungerebbero i matematici; ma anche i politici. Perché anche i numeri “positivi” possono essere analizzati con discrezionalità , ed anche il grande risultato delle primarie può risultare “secondario”. A proposito, il Vs reality show Vi informa che esistono ben 100 chiavi di lettura diverse, che Vi proponiamo in ordine statistico decrescente. Adottate le vostre preferite, anche combinandone di diverse, così da avere anche Voi una fantastica chiave di lettura del dato delle primarie della Grande Casata. Si richiede di applicare un po’ del Vs grande senso dello humor.
100 chiavi per leggere un dato altissimo, purissimo e levigatissimo.
1)Quasi tremila votanti esprimono un dissenso manifesto, sopito, ma adesso - finalmente - esploso in un risultato eccezionale.
2) Quasi tremila votanti denotano una grande voglia di partecipazione dell’elettorato di centro destra. Solitamente non molto interpellato…
3) 2860 votanti dimostrano la grande capacità di “presa” popolare dei [...]
Tratto dall´ articolo di Michele Spallino and a wordpress plugin by Elliott
CASTELBUONO. (misp) A guidare la coalizione “Castelbuono Unita†- che raccoglie forze politiche tradizionalmente di centro destra e alcune transfughe del centro sinistra – sarà Antonio Campo.
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CASTELBUONO. (misp) Il sindaco Mario Cicero interviene con fermezza sulle modalità di svolgimento e sul risultato delle primarie della lista “Castelbuono Unitaâ€.
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Daniel Pennac ci insegna che il verbo “leggere” non sopporta l’imperativo. Neppure il verbo “amare”. “Votare” sì, nei manifesti e nei santini va coniugato così. Oppure - peggio - ma succedeva maggiormente in passato: “scrivi!”, non mi importa se hai coscienza dell’atto, l’importante è che “scrivi” il mio cognome.
L’imperativo. Comincio a sentirne il clima; e comincio a soffrirlo. Il reality volge al termine e le nominations sono sempre più impietose: ogni personaggio agonizzante, prima di essere tirato fuori del tutto, scalcia alla cieca senza ritegno, nel disperato tentativo di acchiappare qualcuno rimasto e lasciare una minima traccia, fosse anche un livido, a chi prosegue il percorso. Mi aspetto tanto dalle primarie del centro destra, mi aspetto sorprese, anche se a mio avviso la partita è apertissima per tutti e tre.
Li vedete qui fieri, in cerca della Vostra fiducia: “Perchè aspettare? Castelbuono che cresce con il Tuo Sindaco“. Li cito d’un [...]
Tratto dall´ articolo di Redazione and plugin by Elliott Back
Nel gioco delle parti tra le coalizioni di centro sinistra e centro destra, tuttora alla ricerca o alla verifica – con metodi diversi – della coesione interna, torna alla ribalta la lista “Unità Civicaâ€: in passato “ago della bilancia†tra i due schieramenti, oggi autonoma e in prima linea con il comizio del proprio candidato Sandro Bonomo.
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Scusate se mettiamo il dito nella piaga, se torniamo a parlare di asini, ma una rubrica simpaticunazza come Nomen Omen deve farlo per forza, e magari in modo diverso.
Qualcuno potrebbe pensare - specialmente coloro che sconoscono Castelbuono e il suo bizzarro sindaco in cerca di riconferma - che questa degli asini sia una trovata particolarmente originale ma unica: una “sparata” - così - estemporanea. E invece no.
Mi preme informare la gente dell’esistenza di un ampio progetto organico (in tutti i sensi!), che coinvolge una moltitudine di specie di animali impiegati in mansioni svariate, dall’utilità indiscutibile. Ecco i prossimi tre impieghi bestiali.
Gazzella cheniana: (Gazzettya Kiptache) Passo lungo e veloce, struttura esile ma capace di sorreggere un uomo di medie dimensioni. Fulminea nei percorsi storici, si troverebbe a suo agio nel precedere i corridori del Giro podistico - con in sella fotografi, speaker, rappresentanti istituzionali - sostituendo “gli inquinanti e costosi veicoli tradizionali”.
Cammello cipreo: (Dromedarius quartercannolibus) Sguinzagliati solo nelle giornate più torride dell’estate castelbuonese, quattro simpatici cammelli vagherebbero in libertà per il corso. In previsione della secca delle fontane, vista la carenza di piogge invernali, i cammelli - grazie alle loro riserve nelle gobbe - dispenserebbero l’acqua ai passanti assetati.
Pappagallo castellano: (Myiopsitta vassallico) Dalle regioni temperate del Sud America, ecco un pennuto impertinente, variopinto ed instancabile. Ideale in portineria all’entrata del Castello o persino come guida turistica. Se ben educato, funziona anche come macchinetta obliteratrice dei biglietti. Avvertenze: tenere fuori dalla portata dei bambini; i bimbi più monelli potrebbero insegnargli parolacce.
Una nota pubblicità dell’Enel - qualche anno fa - ci suggeriva di chiederci cosa ci sia dietro al “click” di un interruttore, dietro l’erogazione dell’energia - bene primario - di cui disponiamo. Oggi sembra - scusate la cruda generalizzazione - che dietro si celi soprattutto l’alta redditività dell’investimento. Mi spiego. In questi tempi prolifera spasmodicamente in Sicilia il finanziamento e la progettazione di nuove centrali eoliche.
Mentre, da destra a manca, esperti ambientali, Wwf e persino dal Grtn (l’ex gestore della rete di trasmissione nazionale) arrivano dichiarazioni di allarme circa l’opportunità della scelta regionale, di fronte all’incapacità della rete ad assorbirla e al paradosso di una produzione superiore ai consumi. Ma il business dilaga: perchè basta impiantare una wind farm in un sito ventoso e l’investimento si ripaga in tre anni; in più vi sono i “certificati verdi”, che le aziende produttrici vendono e che le aziende produttrici di energia tradizionale sono obbligate per legge ad acquistare. Oltre al probabile finanziamento regionale. Insomma, aprire una centrale eolica conviene davvero. E difatti succede un po’ ovunque, anche nelle aree Sic (siti di importanza comunitaria) come Monte Zimmara a Gangi, dove L’Erga del gruppo Enel ha impiantato 38 turbine. Chiaramente la valutazione di incidenza ambientale della Regione è partita solo dopo la realizzazione dell’impianto, come un proverbiale (tardivo) Don Chisciotte contro i mulini a vento.
CASTELBUONO.(monba) (misp) Il centro destra, sotto l’egida della formazione dal nome “Castelbuono Unita”, ha ufficializzato che si servirà delle elezioni primarie – in programma sabato 17 marzo dalle 16 alle 21 e domenica 18 marzo dalle 9 alle 22 - per pervenire alla individuazione del proprio candidato sindaco.
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Diciamoci la verità : c’è un gran casino. Suvvia, passatemi il termine un po’ impudico: è il più appropriato, ogni reality che si rispetti è preparato a degenerazioni osé del programma. E le difende. Il telespettatore si ritenga libero di aggiungervi un accento: che diventi pure un “casinò”, se preferite.Va bene uguale. Puntate allora, scommettete. Fate il vostro gioco.
Perché ognuno qui fa il suo. La competizione s’è imbizzarrita come uno scecco alle prese con i suoi recenti servigi ecologici. I nitriti di Bonomo della scorsa settimana hanno destato scompigli imprevedibili nella stalla del centro sinistra. Numero uno, la cosiddetta “curva del Tabaccaio”: l’incursione a gamba tesa nella (fin lì) sorniona primaria ad opera del Bonomo provinciale, che ha vissuto essa stessa di un lampeggiante candidarsi e ritirarsi (dicesi 4 on-off in poche ore), fino a fulminarsi nella serata del venerdì. Tutto ciò, però, non prima di produrre ulteriori effetti. Il Laboratorio [...]
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