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Con tristezza immensa e sgomento, apprendiamo della scomparsa di Bartolo Di Garbo, Bartolo “a bumma”. Uomo di grande saggezza non convenzionale, esemplare dignità , uomo integro e coerente. Ci ha lasciati stamane; e con lui, viene a mancare un pezzo di poesia.
Tratto dall´ articolo di Michele Spallino and software by Elliott Back

Apprendo con vivo piacere che il gettonatissimo portale di segnalazione di adv internazionali Spotanatomy ha appena pubblicato apprezzamenti e foto della nostra ultima campagna ambient realizzata per Gardeniart. Testi e idea del Vs Spalla. La segnalazione recita così: “Gardeniart è una piccola azienda del catanese che si occupa di progettazione, realizzazione e manutenzione di giardini. Per promuovere la propria attività si è affidata all’agenzia 095mm, la quale ha realizzato un’ambient molto carina è intelligente. Sulle siepi di diverse villette e palazzine, infatti, sono stati posizionati dei cartellini simili a quelli utilizzati per classificare le piante nei vivai. I testi sul fronte e sul retro valgono la pena di essere letti.
Complimenti all’agenzia, che opera su un territorio difficile in termini di clientela ed imprenditorialità , e complimenti pure alla Gardeniart che ha accettato di farsi guidare in un percorso pubblicitario particolare ed azzardato.

Frutto della collaborazione tra i creativi meno in vista della Catania underground, le t-shirt di UNZERTY.COM rappresentano dissacranti questioni eticoinformatiche, ambigue commutazioni logofruttifere o addirittura, tramite l’atificio del rovescio, l’esaltazione positiva di una divina autostima. Dedicata alle donne pudiche, la t-shirt “porno a microonde”, opportunamente dotata di immancabili coprivergogne dal sapore soft Holmesiano.
Giochi estivi, utilitaristici e non edificanti, sottomessi al potere dell’iniziale e dell’alfabeto. Come ancora iniziale è, del resto, l’impressione dell’autore sull’estate.
Naufragio imbarazzante.
Aspettando Bagnine Celestiali, D’ Estate Fuggono Giornate. Ho Imparato L’altroieri Muovendomi Nell’ Oscura Piscina Quadrilatera. Raramente Soffro Tanto: Una Vergogna Zampillante.
La fede nella festa e la bancarella nella testa.
Attenzione Bambini Castelbuonesi, Domani E’ Festa.(Gagliardi Hotel Inaugureranno La Mattina).
Nottetempo Osannate Pregando Questa Racchiusa Sant’Anna. Trarrete Un Vigoroso Zucchero-filato.
Fughe estive prolungate.
Avevo Bisogno Certo Dell’ Estate. Ferie Godibili Ho Implorato Lungo Mesi Noiosi O Pesanti Quotidianità . Raggiuntele Subito Terminano. Urge Veloce Zattera.
[da un’idea e foto di “composito”] Probabilmente l’emigrato medio ignora che la sua Castelbuono, da più di un mese ma chissà fino a quando, è sede della più temuta opera concorrente alla celebre torre di ferro parigina (vedanosi le foto: la somiglianza è sbalorditiva). Proprio nel corso, lì, nel baricentro di via Sant’Anna, “l’Effeil de noiartri” da’ mostra di sè, talvolta coadiuvando i lavori di riadeguamento del Municipio. Ma la scelta è di matrice estetica, non v’è dubbio alcuno: tremino i francesi e la loro ferraglia-meraviglia, Castelbuono è in agguato.
Tratto dall´ articolo di Michele Spallino and powered by Img Fly
Avvertenze: Nomen Omen potrebbe dirottare le sue futili ironie verso nuovi lidi incontaminati del fine a sé stesso. Questo perché, gentile lettore, ultimamente l’autore si reputa incompatibile nei tre quarti delle azioni che svolge quotidianamente, colazione compresa. Figuriamoci scrivendo. Il senso di responsabilità , soprattutto se proporzionato alla massa totale dell’individuo, crea nell’autore un’alta densità di titubanze e di riflessioni che necessita almeno un altro numero della rubrica per essere dipanata.
Resta certo che è parte fondante della mission della rubrica non perdere di vista gli scenari italici e provare a contestualizzarli nel nostro castelbuonesimo.
Pertanto, con questa chiave - che risulta spesso un po’ dissacrante - affrontiamo il primo tema d’attualità .
L’abbattimento dello scalone.
Il governo Prodi è chiamato a misurarsi con una materia ardua, con uno dei punti - a ragion veduta - tra i più delicati del programma dell’Unione: l’abbattimento dello scalone. Come ogni castelbuonese sa, dicesi “abbattiri u scaluni” - o, più spesso, “rompiri u scaluni” - quando un ragazzo esordisce con ufficialità da bravo fidanzato in casa dei futuri suoceri. Il problema è sempre così attuale anche in virtù dell’innegabile innalzamento dell’età media. I sindacati continuano nell’annosa opera di mediazione col governo, al fine di ammorbidire ogni spigolatura nel cammino. Idem i marmisti. L’accordo sembra finalmente alla portata: lo scalone verrebbe abbattuto entro un’età ragionevole (pena il dover ricorrere a forme disconosciute dalla morale quali la “fuitina”), ma si reintroduce l’obbligo dell’abito scuro e dei confetti verdi.
Ma frati Carlos ce l’ha fatta. In Guatemala. Ma arriverà anche in Italia. Ci sa fare, sa fare musica, sa scrivere e la testa gli cammina. Certo, lo ritrovo molto “idolo di teenagers” - mentre in Italia dovrà , secondo me, vestire i panni (che gli appartengono) del Manu Chao - ma la stoffa c’è. Il pezzo pure. E poi c’è una promessa, un accordo, una “percentuale” che mi deve…
“Dai, stavolta siamo dalla stessa parte!”. Così mi incoraggia, un paio di giorni fa, un importante “lavoratore” dell’MPA per ottenere il massimo dell’efficacia possibile (in 24 ore) dallo spot commissionatomi. “Esplosioni, devastazione, sangue, malformazioni: un minuto sensazionalistico. Un pugno nello stomaco”. Il tipo non è che ci capisca molto di semiotica, ma su una cosa ha ragione: la causa - stavolta - merita un mio coinvolgimento diverso, nonostante il tempo a disposizione sia inesistente. Scrivere l’idea, farsela approvare, fare le riprese, scrivere e farsi speakerare il testo, montaggio e un minimo di postproduzione. L’idea pertanto è semplice ma esplicita, dovrebbe raggiungere i priolesi. Speriamo.
Interpretando stavolta con manica larga l’attinenza al localismo, Vi suggeriamo di andare di corsa (entro il 15 luglio) a Palazzo dei Normanni: si celebra il 60° anniversario dell’ARS e 30 grandi opere siciliane Vi aspettano, tutte insieme, addossate appassionatamente. Troverete anche l’Ariete - quello che un tempo fu “nostro” - piazzato in ragionevole contemplazione per una tale rimpatriata così insperata.
Tratto dall´ articolo di Michele Spallino and powered by Img Fly
ROSALIO - È sicuramente curiosa la storia di Livio Tornabene, studioso americano di Tucson (Arizona) originario di Gratteri, che ha denominato due crateri su Marte non dimenticandosi delle sue origini sicule, Cefalù e Gratteri! Lo hanno ricevuto ieri Giuseppe Guercio, sindaco di Cefalù, e Giuseppe Muffoletto, sindaco di Gratteri. Tornabene ha donato un’immagine del cratere Cefalù, del diametro di sei chilometri e colori variegati per la presenza di diversi minerali.
Se le proverbiali ambizioni castelbuonesi e il senso di competizione nel territorio, dovessero sconfinare anche su questo terreno… mi sa che parte uno shuttle dall’eliporto.
Tratto dall´ articolo di Michele Spallino and a wordpress plugin by Elliott