Secondo la "Agostini e Associati", dal 2001 ad oggi, in solo otto anni cioè, la presenza di termini inglesi nelle pubblicazioni aziendali italiane è aumentata notevolmente: del 773% a dirla tutta. Non poco.
Mi chiedo: com'è che questi tanti inglesismi non sono stati sufficienti a diradare la presenza dell'orribile verbo "implemetare"? Che è evocato sempre più e per utilizzi sempliciotti ma, per i più, così ricco di fascinoso mistero...
Nessuno è riuscito in una traduzione degna ?