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Archive for Dicembre, 2008

I miei dischi italiani del 2008

  • Filed under: Musica
Mercoledì
Dic 17,2008

Studentessi (Elio e le storie tese)
Entrano nei primi 5 per un pelo - lavoro un po’ troppo incostante - ma le perle ci sono e valgono gli annali.
Danson metropoli (Avion Travel)
Elengatissima versione di brani di Paolo Conte. Davvero una sorpresa.
I milanesi ammazzano il sabato (Afterhours)
Sarà l’affetto, ma i loro album entrano sempre nella mia classifica, anche se non brillano da un po’.
Contatti (Bugo)
Secondo me - sarò controcorrente - solo adesso Bugo ha trovato la sua vera dimensione. E diverte da morire.
Villa inferno (Zen Circus)
Validi in disco, ancora meglio dal vivo.

PERPLESSO SU
• Offlaga Disco Pax
• Vinicio Capossela

Uhm. Nei primi ascolti non mi hanno suscitato particolare dipendenza. Non ci sono tornato quasi mai, e forse dovrei farlo. Ma intanto qualcosa vorrà dire.

Facete pure

Giovedì
Dic 4,2008

Le parole sono pietre, diceva Carlo Levi. Ma possono essere anche piume - leggere e volatili - di raffinata delicatezza.
Possono essere tessere di un mosaico complesso o vivere sole, in piccolissime comunità, a titolare, con la responsabilità propria della sintesi, argomenti enormi. Ed un solo atomo di una parola, una lettera, può cambiar tutto: la voglia di “amarsi” in quella di “armarsi”, la necessità di “sperare” in quella di “sparare”. Oppure la “dettatura”, che somiglia tanto a una “dittatura”…
Questa rubrica s’è presa la briga, quasi sempre, di giocare con le parole, che sono una cosa seria. Anche quando il tema, o il buon costume, suggeriva un registro più serioso. Ma troppe volte  la forma è subdolamente imposta dalla circostanza o dal costume, e la serietà suona semplicemente finta. Così Nomen Omen ha sempre percorso la sua strada, fatta di parole “facete”, però “pure”: genuine, autoironiche. Felici di ridere di se’ stesse. Persino proponendo il neologismo o, peggio, riabilitando lo strafalcione. Facete pure, allora. Ma consapevolmente.

Italiani, brava gente.

Giovedì
Dic 4,2008

Clicca sulla copertina per scaricare l’ebook in pdf.
«Italians - una giornata nel mondo», l’e-book scritto dai partecipanti al forum e curato dalla Rizzoli, è nato da una sfida lanciata in rete il primo ottobre 2008: raccontare un’ora della propria giornata in duemila battute. I lettori stessi hanno votato 240 tra gli oltre 700 racconti pervenuti: dieci per ogni ora del giorno e della notte, che oggi compongono l’e-book, un interessante mosaico di storie sulla vita degli Italians in Italia e nel mondo. L’e-book è da oggi scaricabile dal sito, stampabile e rilegabile.

Trovate un mio pezzettino a pag 40, dal titolo “Maledizioni Per3″, e sono felice di segnalarvi anche la presenza del mio carissimo amico Luca Di Garbuzzo, con il racconto “Nell’ora della nostra morte” a pagina 270.