->





• Studentessi (Elio e le storie tese)
Entrano nei primi 5 per un pelo - lavoro un po’ troppo incostante - ma le perle ci sono e valgono gli annali.
• Danson metropoli (Avion Travel)
Elengatissima versione di brani di Paolo Conte. Davvero una sorpresa.
• I milanesi ammazzano il sabato (Afterhours)
Sarà l’affetto, ma i loro album entrano sempre nella mia classifica, anche se non brillano da un po’.
• Contatti (Bugo)
Secondo me - sarò controcorrente - solo adesso Bugo ha trovato la sua vera dimensione. E diverte da morire.
• Villa inferno (Zen Circus)
Validi in disco, ancora meglio dal vivo.
PERPLESSO SU
• Offlaga Disco Pax
• Vinicio Capossela
Uhm. Nei primi ascolti non mi hanno suscitato particolare dipendenza. Non ci sono tornato quasi mai, e forse dovrei farlo. Ma intanto qualcosa vorrà dire.
Le parole sono pietre, diceva Carlo Levi. Ma possono essere anche piume - leggere e volatili - di raffinata delicatezza.
Possono essere tessere di un mosaico complesso o vivere sole, in piccolissime comunità, a titolare, con la responsabilità propria della sintesi, argomenti enormi. Ed un solo atomo di una parola, una lettera, può cambiar tutto: la voglia di “amarsi” in quella di “armarsi”, la necessità di “sperare” in quella di “sparare”. Oppure la “dettatura”, che somiglia tanto a una “dittatura”…
Questa rubrica s’è presa la briga, quasi sempre, di giocare con le parole, che sono una cosa seria. Anche quando il tema, o il buon costume, suggeriva un registro più serioso. Ma troppe volte la forma è subdolamente imposta dalla circostanza o dal costume, e la serietà suona semplicemente finta. Così Nomen Omen ha sempre percorso la sua strada, fatta di parole “facete”, però “pure”: genuine, autoironiche. Felici di ridere di se’ stesse. Persino proponendo il neologismo o, peggio, riabilitando lo strafalcione. Facete pure, allora. Ma consapevolmente.
Clicca sulla copertina per scaricare l’ebook in pdf.
«Italians - una giornata nel mondo», l’e-book scritto dai partecipanti al forum e curato dalla Rizzoli, è nato da una sfida lanciata in rete il primo ottobre 2008: raccontare un’ora della propria giornata in duemila battute. I lettori stessi hanno votato 240 tra gli oltre 700 racconti pervenuti: dieci per ogni ora del giorno e della notte, che oggi compongono l’e-book, un interessante mosaico di storie sulla vita degli Italians in Italia e nel mondo. L’e-book è da oggi scaricabile dal sito, stampabile e rilegabile.
Trovate un mio pezzettino a pag 40, dal titolo “Maledizioni Per3″, e sono felice di segnalarvi anche la presenza del mio carissimo amico Luca Di Garbuzzo, con il racconto “Nell’ora della nostra morte” a pagina 270.