



• I milanesi ammazzano il sabato (Afterhours)
• Contatti (Bugo)
• Villa inferno (Zen Circus)
• Studentessi (Elio e le storie tese)
1. Quanto consta all'anagramma
E' tradizione oramai: neppure il buon Liborio Cucco, new entry nella squadra amministrativa del Sindaco, può sottrarsi al parere dell'anagramma. Così ne saltano fuori tre, strani come sempre, curiosamente ottimisti (come dettame del Governo).
"Liborio Cucco" =
- Curi bocciolo
(Pollice verde o, in senso figurativo, "talent scout". Va comunque bene)
- Cucirci obolo.
(Attenzione spasmodica a centellinare ogni moneta. Ok)
- Ciro bucolico
(Ciro il persiano - grande condottiero e sovrano illuminato, amante dell’arte e della cultura - in versione rurale, madonita. Di ottimo auspicio.)
2. Mestieri e parole.
Breve componimento con cognomi locali.
Il macellaio Pappalardo
il fabbro Scacciaferro
la sarta Sferruzza.
Eppur cambia il tenore Di Vita.
Le parole sono pietre, diceva Carlo Levi. Ma possono essere anche piume - leggere e volatili - di raffinata delicatezza.
Possono essere tessere di un mosaico complesso o vivere sole, in piccolissime comunità, a titolare, con la responsabilità propria della sintesi, argomenti enormi. Ed un solo atomo di una parola, una lettera, può cambiar tutto: la voglia di "amarsi" in quella di "armarsi", la necessità di "sperare" in quella di "sparare". Oppure la "dettatura", che somiglia tanto a una "dittatura"...
Questa rubrica s'è presa la briga, quasi sempre, di giocare con le parole, che sono una cosa seria. Anche quando il tema, o il buon costume, suggeriva un registro più serioso. Ma troppe volte la forma è subdolamente imposta dalla circostanza o dal costume, e la serietà suona semplicemente finta. Così Nomen Omen ha sempre percorso la sua strada, fatta di parole "facete", però "pure": genuine, autoironiche. Felici di ridere di se' stesse. Persino proponendo il neologismo o, peggio, riabilitando lo strafalcione. Facete pure, allora. Ma consapevolmente.
Trovate un mio pezzettino tra i selezionati nel pdf celebrativo del decennale della rubrica di Severgnini sul Corriere. A pag 40, titolo del breve componimento è "Maledizioni Per3". Sono felice di segnalarvi anche la presenza del mio carissimo amico Luca Di Garbo, con il racconto “Nell’ora della nostra morte” a pagina 270.
Clicca sulla copertina per scaricare l’ebook in pdf.
«Italians - una giornata nel mondo», l’e-book scritto dai partecipanti al forum e curato dalla Rizzoli, è nato da una sfida lanciata in rete il primo ottobre 2008: raccontare un’ora della propria giornata in duemila battute. I lettori stessi hanno votato 240 tra gli oltre 700 racconti pervenuti: dieci per ogni ora del giorno e della notte, che oggi compongono l’e-book, un interessante mosaico di storie sulla vita degli Italians in Italia e nel mondo. L’e-book è da oggi scaricabile dal sito, stampabile e rilegabile.