A Catania, La Repubblica non è in vigore
Sete e sede politica
Il fatto che i politici parlino di "election day" - ostentando un grande senso di responsabilità e attenzione al risparmio nazionale (di tempo e denaro) - distrae dall'evidenza di essere dinanzi ad un "election period" di una intensità che, nella memoria dell'animale politico, si fatica a ritrovare simile: Nazionali, Regionali, Provinciali (ndr, gli Europei di calcio non vanno annoverati nell'elenco) pressoché in un sol colpo.
La sensazione è che ci stiamo abituando a votare con una certa frequenza, e che la democrazia venga ridotta ad una "complicità elettiva" che fa bene - per certo - soltanto alle tipografie. Questo, senza voler mettere il dito nella casta e nella bufera dell'anti-politica che, talvolta, degenera nel becero qualunquismo.
Altro che "libertà è partecipazione": la "sete" di politica è avvertita solo da chi manipola il rubinetto. Ed allora - per chiosare alla Nomen Omen - va fatto discorso diverso per la "sede" politica.
Un amico mi ha inoltrato un indirizzario completo delle sedi di rappresentanza dei (ancor tanti) partiti italiani; e certamente qualche curiosità viene fuori. Prima di "metterci una croce sopra", riflettete anche su "dove sta di casa" il vostro partito. Eccone alcuni.
AN (via della scrofa 39) - DC per le aut. (p.zza del Gesù) - FI (via dell'umiltà ) - PD (p.zza Sant'Anastasia 7) - UDC (via due macelli) - PLI (via delle milizie 1) - PRC (via del Policlinico).
Svegliarsi Totò Cuffaro
Non lo augurerei al mio peggior nemico.
Però potrei consigliargli di seguire (e leggere) l'interessantissimo progetto editoriale di Valentina Ricciardo per Navarra Editore. Costruito step-by-step con un ampio coinvolgimento della rete e dei bloggers.
Spalla è uno di questi
Leggete i primi capitoli del romanzo.
~ CAPITOLO 1
~ CAPITOLO 2


