E’ a dir poco incredibile. Peggio delle tesine alle superiori. I “parla-parla-mentari” regionali hanno superato sé stessi: hanno copiato, e male, dal Veneto, cospargendolo di bestialità inaudite, un documento di fondamentale importanza per la tutela ambientale siciliana. Riporto i passi più significativi di un puntuale articolo di Agrigentonews.
Scusate se nel frattempo mi vergogno.
< < [...] si tratta del Piano Regionale di coordinamento per la tutela della qualità dell’aria ambiente. [...]
I redattori materiali sono stati funzionari del Servizio 3 “Tutela dall’inquinamento atmosfericoâ€, diretto dal dott. Salvatore Anzà , del Dipartimento Territorio e Ambiente, che per tale “lavoro†hanno ricevuto anche un encomio scritto da parte dell’Assessore Interlandi, funzionari dell’ARPA, docenti universitari dell’Università di Palermo e Messina ed alcuni professionisti in veste di collaboratori. Purtroppo, l’opera monumentale, partorita con celerità a dir poco sospetta, si è rivelato un indecoroso e letterale “copiato†dell’omologo Piano della Regione Veneto di alcuni anni addietro, con in più varie aggravanti, un cumulo di ridicolaggini e probabili ipotesi di truffa.
Per quanto riguarda le aggravanti, a parte l’operato disdicevole ed aprofessionale dei redattori, che si sono appropriati di un lavoro intellettuale altrui, resta innanzitutto grave il discredito dell’immagine istituzionale subito dall’Amministrazione Regionale, in primis nei confronti della Regione Veneto e poi da tutto il resto. Ma al danno si aggiunge anche la beffa, se solo si considera che il manipolo degli sconsiderati e sprovveduti redattori è andato a copiare un Piano che proprio per la sua inidonea impostazione strutturale di base, aveva già ricevuto a suo tempo una bocciatura da parte dell’Unione Europea. Insomma, si trattava di un assemblaggio di ipotesi, intenti e di previsioni piuttosto che di un Piano di programmazione e di pianificazione d’interventi concreti basato su descrittori essenziali e sperimentali, primo tra tutti l’inventario delle emissioni.
La trasposizione è stata così “fedele†e “letterale†rispetto all’originale da generare ridicole quanto inedite “comunanze†e “similitudini†tra le caratteristiche ambientali del Veneto e della Sicilia.
Si citano, ad esempio : il “noto†sistema aerologico padano della Regione Siciliana, le piste ciclabili lungo gli argini dei fiumi e dei canali presenti nei centri storici dei Comuni siciliani, il notevole apporto all’inquinamento atmosferico siciliano derivante dall’eccessivo uso del riscaldamento domestico in relazione al rigido clima dell’isola, ecc.
Gli improvvidi redattori non hanno neppure tenuto conto delle differenze di statuto tra le due Regioni, tant’è che all’interno del Piano la Sicilia si trova “trasformata†in regione a statuto ordinario e, tra le varie cose, essere retta dal Consiglio Regionale.
Ovviamente, non solo i Capitoli ed i paragrafi hanno gli stessi titoli e contenuto pressoché uguale, ma anche gli errori di battitura e di ortografia sono stati fedelmente trasposti. A dire il vero, tuttavia, i redattori, in uno slancio di “trasparenzaâ€, alla fine del paragrafo 1.6 hanno finanche lasciato il link originale da cui hanno attinto a pieno “copia e incolla†: http://serviziregionali.org/prtra/files/33/prtra/PRTRA-04.htm
Per quanto riguarda gli aspetti prettamente istituzionali, la situazione appare oltremodo grave. Si è in presenza di atto di programmazione fasullo e inapplicabile, organizzato ai danni dell’Amministrazione, dell’ambiente e dei cittadini, dai possibili risvolti truffaldini specie nel caso in cui tramite lo stesso si fossero programmati interventi finanziari o, caso ancor più grave, fossero già attivati interventi finanziari.
Per quanto sinteticamente esposto si ritiene che vi sia la necessità dell’immediato ritiro del Piano, dell’accertamento delle responsabilità della sua redazione ed organizzazione, di provvedimenti nei confronti di quanti hanno operato fraudolentemente ai danni dell’Amministrazione e dei cittadini siciliani, nonché la verifica di ipotesi di danno per il pubblico erario che ne potesse derivare. >>
3 Responses for "Nelle mani di nessuno"
………..ma ragazzi ma è proprio vero? non abbiamo nessuna speranza in questa meravigliosa terra? mi stupusco perche mi aspetto da giornalisti e persone che divulgano la notizia, un’attenzione maggiore. Mi chiedo: perchè prima di dar fiato alla bocca,o di utilizzare una tastiera non ci si accerta di ciò che si dice?
Dove sono finiti quegli uomini che cercavano la verità a tutti i costi? non fermatevi alle apparenze, ma guardate i contenuti del Piano due parole o più sbagliate, non sono l’essenza del Piano, il piano è fatto di centinaia di pagine, perchè non parlate dei contenuti? non fatevi manovrare da chi ha interessi privati, da chi vuole strumentalizzare, da chi cercando di raggiungere i propri scopi danneggia la propria terra. Insomma SVEGLITEVI e andate dentro la notizie scoprirete cose molto, molto interessanti.
……..Forse non sapete ad esempio che i titoli sno stabiliti dalle norme di redazione del piano e che per questo sono uguali a quelli del Veneto. Ma questo è solo un assaggio. Chiedetevi perchè c’è qualcuno che si accanisce sulle scelte del Servizio 3 e scoprirete cose che nessuno ha detto.
Confido in voi, sappiate usare la vostra testa non quella degli altri
Cara Maria. Il piano è fatto di centinaia di pagine… non lette - mi devi scusare - se passano errori di copiatura come quelli citati.
E’ chiaro che i titoli sono stabiliti dalle norme di redazione, il problema è - come dicevi tu - il contenuto che segue. Ed è, appunto, un problema.
E’ inaccettabile.
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