La gloriosa stampa castelbuonese ha sorvolato un po’ troppo sull’enorme obelisco postmoderno di fronte al municipio. Così Nomen Omen - rubrica faceta, sfiziosa e controcorrente - decide di cimentarsi sulle reali funzioni della colonna ferrosa da piazza.
Consapevoli che il tema è parecchio “easy” (confrontato agli argomenti più rilevanti del momento) seguono ugualmente le teorie più accreditate.

Orologio
Alcuni abitué della piazza, stanchi dell’inattendibilità dell’orologio di piazza Margherita, hanno imparato ad evincere l’ora e i minuti dalla gru, con accettabile approssimazione, come fosse una moderna (e ingombrante) meridiana: scrutano dove cade l’ombra dell’estremità della gru e desumono di conseguenza.

Bussola
Molti di voi avranno notato la mutevole disposizione, di giorno in giorno, del braccio orizzontale: oggi a nord-est, domani chissà. In realtà è il nuovo efficacissimo metodo - detto anche “indicatore sindacale” - per indicare all’URP la direzione dove trovare il primo cittadino. Il meccanismo pare sia governato da un fenomeno di elettromagnetismo generato naturalmente dal Sindaco.

Antenna televisiva
Secondo recenti studi l’alta ferraglia contribuirebbe ad una miglior nitidezza nella ricezione del segnale Mediaset, almeno per l’apparato televisivo municipale. La gru si spiegherebbe, a questo punto, dando credito alla voce che vorrebbe Giuseppe Fiasconaro un incallito sostenitore di Dragon Ball, famoso cartone animato su Italia1.

Cabina di guardia
Chissà perchè, nell’albeggiare, l’assessore Genchi ha il dovere di montare in cima e far da vedetta, scrutando i confini castelbuonesi. Taluni ritengono che tale pratica sia da ascrivere ad una recente fobia del Sindaco: teme un attacco militare da Caltavuturo ed ha già pronto, nel cassetto, il piano di disposizione delle truppe LSU.