Sta per uscire il disco dal vivo di Giovanni Allevi: lo conoscete, il celebre pianista. Mi imbatto fortuitamente nella segnalazione e leggo il titolo del lavoro: “Allevilive”. Ci passo su, ma poi ci penso e torno indientro. Uhm. Ebbene, non posso credere che l’artista non abbia pensato alla lettura anglofona. Al contrario: penso che il titolo nasca proprio dal gioco di parole che l’espressione determina in inglese: “All-evil-live” (”Tutto il male dal vivo”?). Il che, voglio dire, non si addice alla fama - nè tantomeno alle recenti comparse in sedi vaticane - del buon pianista riccioluto. Strano no?