Ma frati Carlos ce l’ha fatta. In Guatemala. Ma arriverà anche in Italia. Ci sa fare, sa fare musica, sa scrivere e la testa gli cammina. Certo, lo ritrovo molto “idolo di teenagers” - mentre in Italia dovrà , secondo me, vestire i panni (che gli appartengono) del Manu Chao - ma la stoffa c’è. Il pezzo pure. E poi c’è una promessa, un accordo, una “percentuale” che mi deve…
One Response for "Carlitos c’è"
Grazie Mik lo sai si lavora tanto qui, ma molte soddisfazioni speriamo di arrivare in Italia con il progetto….www.carloscatania.net
Saluto a tutti
Carlos Catania
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