“Dai, stavolta siamo dalla stessa parte!”. Così mi incoraggia, un paio di giorni fa, un importante “lavoratore” dell’MPA per ottenere il massimo dell’efficacia possibile (in 24 ore) dallo spot commissionatomi. “Esplosioni, devastazione, sangue, malformazioni: un minuto sensazionalistico. Un pugno nello stomaco”. Il tipo non è che ci capisca molto di semiotica, ma su una cosa ha ragione: la causa - stavolta - merita un mio coinvolgimento diverso, nonostante il tempo a disposizione sia inesistente. Scrivere l’idea, farsela approvare, fare le riprese, scrivere e farsi speakerare il testo, montaggio e un minimo di postproduzione. L’idea pertanto è semplice ma esplicita, dovrebbe raggiungere i priolesi. Speriamo.