Carlitos c’è
Ma frati Carlos ce l'ha fatta. In Guatemala. Ma arriverà anche in Italia. Ci sa fare, sa fare musica, sa scrivere e la testa gli cammina. Certo, lo ritrovo molto "idolo di teenagers" - mentre in Italia dovrà , secondo me, vestire i panni (che gli appartengono) del Manu Chao - ma la stoffa c'è. Il pezzo pure. E poi c'è una promessa, un accordo, una "percentuale" che mi deve...
Rigassificatore in 24 ore
"Dai, stavolta siamo dalla stessa parte!". Così mi incoraggia, un paio di giorni fa, un importante "lavoratore" dell'MPA per ottenere il massimo dell'efficacia possibile (in 24 ore) dallo spot commissionatomi. "Esplosioni, devastazione, sangue, malformazioni: un minuto sensazionalistico. Un pugno nello stomaco". Il tipo non è che ci capisca molto di semiotica, ma su una cosa ha ragione: la causa - stavolta - merita un mio coinvolgimento diverso, nonostante il tempo a disposizione sia inesistente. Scrivere l'idea, farsela approvare, fare le riprese, scrivere e farsi speakerare il testo, montaggio e un minimo di postproduzione. L'idea pertanto è semplice ma esplicita, dovrebbe raggiungere i priolesi. Speriamo.
Ars rimpatriata
Interpretando stavolta con manica larga l’attinenza al localismo, Vi suggeriamo di andare di corsa (entro il 15 luglio) a Palazzo dei Normanni: si celebra il 60° anniversario dell’ARS e 30 grandi opere siciliane Vi aspettano, tutte insieme, addossate appassionatamente. Troverete anche l’Ariete - quello che un tempo fu “nostro” - piazzato in ragionevole contemplazione per una tale rimpatriata così insperata.
Tratto dall´ articolo di Michele Spallino and powered by Img Fly


