Leggendo l’intervento di Edoardo Zanchini - responsabile infrastrutture e trasporti di Legambiente - sulle scelte del Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, non si sa se gioire (un pò egoisticamente) o manifestare rabbia.
La lista delle priorità prevede, infatti, in Sicilia solo due opere ferroviarie, per le quali non è stato peraltro richiesto il finanziamento: il nodo metropolitano di Palermo e il completamento del raddoppio della linea Messina–Palermo, limitato però alle tratte Palermo–Castelbuono e Messina–Patti.
(more…)

Tratto dall´ articolo di Michele Spallino and plugin by Elliott Back