CASTELBUONO. (misp) Il sindaco Mario Cicero interviene con fermezza sulle modalità di svolgimento e sul risultato delle primarie della lista “Castelbuono Unita”.
“Tutto fuorché primarie, quelle del centro destra. E’ stata una vera e propria “guerra” politica, una mortificazione dello strumento di consultazione democratica. Abbiamo assistito a delle votazioni tutt’altro che distese, ad una competizione aspra ed esasperata che ha letteralmente “trascinato” al voto la gente, anche gli infermi, persino nostri elettori richiamati dal ricatto di una votazione che riporta nomi e cognomi nei registri di voto”. Oltre la “scrematura”, però, che il sindaco propone per una corretta analisi della votazione, resta la consapevolezza di un dato partecipativo con cui fare i conti. “Prendiamo atto del risultato – precisa il sindaco Cicero - ma non c’è motivo di scoraggiarsi. Ciò che viene presentato come “nuovo” è in realtà la più mascherata ma evidente espressione del “vecchio” modo di fare politica: Campo è già stato amministratore del nostro paese, a cavallo degli anni ottanta, e non viene ricordato affatto per delle iniziative fruttuose dai comparti importanti del paese; tutt’altro. Sapremo rappresentare ai cittadini le buone cose già fatte e quelle che abbiamo in cantiere, comunicando anche il rischio che corre il “sistema Castelbuono” affidandosi ad una coalizione informe e fin troppo eterogenea.”