CASTELBUONO. (misp) A guidare la coalizione “Castelbuono Unita†- che raccoglie forze politiche tradizionalmente di centro destra e alcune transfughe del centro sinistra – sarà Antonio Campo.
L’esponente di Alleanza Nazionale ha ottenuto 1096 preferenze – che superano così le 945 e le 780 raccolte rispettivamente da Eugenio Allegra (Sdi - Riformisti) e Antonio Tumminello (Udc) – in una primaria che si caratterizza per l’assai rilevante partecipazione, con un totale di 2860 cittadini votanti. Al di là delle numerose implicazioni connesse al voto, dall’esito delle urne esce innanzitutto l’investitura di Antonio Campo quale candidato unitario della coalizione. “Sono soddisfatto - dichiara Campo - quasi commosso, per la responsabilità che la gente mi affida. Un consenso trasversale, che sintetizza l’interesse di vari strati produttivi del paese. La portata di questo voto – continua l’esponente di AN - esprime innanzitutto una condivisione, una sottoscrizione popolare, un vero e proprio giudizio di merito sul nostro percorso politico.â€
Adesso i riflettori sono puntati sulla scelta dei nomi per la lista e per la squadra di governo, scelta che probabilmente dovrà tenere conto dei voti ottenuti dagli altri due candidati. «È ancora presto - aggiunge Campo - per parlare delle modalità di coinvolgimento delle forze alleate nella composizione delle liste e nella squadra di governo. È previsto un incontro in settimana per discutere questa ed altre questioni connesse al riequilibrio interno. È doveroso, invece, pensare subito ad un comizio di ringraziamento». Ma il dato più attenzionato dalla gente e da tutti gli esponenti politici resta la sorprendente affluenza alle urne. Parla di «bocciatura politica del centrosinistra castelbuonese» il senatore di An Antonio Battaglia, che aggiunge: «Ades-
so bisogna andare avanti in questo progetto nell’interesse del paese». Grande soddisfazione anche dal deputato regionale di An Dario Falzone: «Le primarie, tradizionalmente utilizzate dal centrosinistra - dice -, divengono strumento attraverso il quale il centrodestra ha inferto un primo duro colpo all’amministrazione uscente». Unanime nei tre i candidati – già durante la prima giornata di votazione - la soddisfazione per l’altissima partecipazione che si stava verificando presso le due sedi elettorali. “A prescindere dall’esito della consultazione, dal nome che ne uscirà vincente – sottolineava Antonio Tumminello - la lettura da fare è quella di una Castelbuono vogliosa di partecipare e di determinare le scelte politiche. Il conseguente dato di fatto è la volontà di tanta gente di sottoscrivere un futuro alternativo a quello dell’amministrazione Ciceroâ€. Soddisfazione anche per Eugenio Allegra che, nonostante le diatribe sulla legittimità a concorrere sotto l’egida dello SDI, raccoglie 945 preferenze. Secondo molti, il risultato positivo di Allegra passa anche attraverso il lavoro di “franchi tiratori†di altre aree politiche, impegnate a “promuovere†la vittoria dello stesso perchè ritenuta dagli avversari la candidatura più “deboleâ€. Resta il dato di fatto di un Allegra capace di non perdere il vecchio consenso e di acquisirne del nuovo, in un elettorato diverso rispetto a quello con cui era abituato a confrontarsi.
Michele Spallino
Leave a reply