Daniel Pennac ci insegna che il verbo “leggere” non sopporta l’imperativo. Neppure il verbo “amare”. “Votare” sì, nei manifesti e nei santini va coniugato così. Oppure - peggio - ma succedeva maggiormente in passato: “scrivi!”, non mi importa se hai coscienza dell’atto, l’importante è che “scrivi” il mio cognome.
L’imperativo. Comincio a sentirne il clima; e comincio a soffrirlo. Il reality volge al termine e le nominations sono sempre più impietose: ogni personaggio agonizzante, prima di essere tirato fuori del tutto, scalcia alla cieca senza ritegno, nel disperato tentativo di acchiappare qualcuno rimasto e lasciare una minima traccia, fosse anche un livido, a chi prosegue il percorso. Mi aspetto tanto dalle primarie del centro destra, mi aspetto sorprese, anche se a mio avviso la partita è apertissima per tutti e tre.
Li vedete qui fieri, in cerca della Vostra fiducia: “Perchè aspettare? Castelbuono che cresce con il Tuo Sindaco“. Li cito d’un [...]
Tratto dall´ articolo di Redazione and plugin by Elliott Back
2 Responses for "15° sett.:â€Il cappelloâ€"
No, Michele, così non vale.
Devi fare gli articoli per il spalla.org che siano differenti da quelli di castelbuono.org!
Ho creato un sistema automatico che si autoaggiorna pubblicando Gli Insindacabili di Castelbuono.Org. Farò lo stesso con altre mie rubriche in altri siti e soprattutto proverò a tenere aggiornato con gli articoli che escono nei giornali “cartacei”. Soprattutto per archivio. Le cose specifiche per il blog arriveranno. Thanks
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