Escono i primi nomi ufficiali. Proprio come nella processione della nostra patrona: con la parata delle istituzioni ed i gendarmi. C’è anche tutto il resto: la banda, i Giovani, la gente in preghiera e quella scalza. Questi che - devoti - seguono perché hanno “fatto il voto”. Ma stavolta, per non scomodare troppo una similitudine sconveniente, saremo brevi.
Il voto. La firma. 57 firme a sublimare una disponibilità di candidatura risaputa: Marione Cicerone (che a forza di usarlo questo nome c’è oramai il rischio che si consumi). Con la sede del Piddiri che per un’ora sembra una sala d’attesa per un parto che non arriva. Fallace Letteria ad un candidato mai nato.
Per il dispiacere di molti, desiderosi di debuttare - finalmente - con una dialettica interna. Macchè: pasta ca’ sarsa. Sarà che questa pasta è talmente buona che… nessuno si lagna. Più facile credere nella teoria dei gatti sornioni, dalle [...]
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Imparano da me le cose che ti dico, e così portano solo un po' di ritardo.
La sostanza non cambia, semmai scorre continuamente e si trascina nuove cose.
E come me tempestive non sono, ma tempestate - se può interessare - parecchio.
Ti raggiungono senza particolari pretese, come passando con un giorno di ritardo dal luogo di un appuntamento bidonato.
Vi avevamo lasciati con il quadro bipartizan di uno spaccato ancora informe ma in via di tratteggio, indovinando buona parte dei nomi e delle strategie. Adesso, come dentro a un quadro di Escher, alcune parti accennate sembrano tornare in gioco e conquistare campo. Proviamo a metter ordine a questo artistico turbinio di ricoinvolgimenti…
Già ; è passata solo una settimana. Era il tempo di una giovane Unione, sancita, faticata ma altrettanto speranzosa. Nervosa - certamente - ma ambiziosa: più semplice trovare Atlantide che un “nome d’intesa” a tutti i partiti sinistrosi. Eppure vogliosa di provare e provare. Per inciso, la redazione de Gli Insindacabili non si illuse granché, ma se le miracolose apparizioni avvengono anche a Casalbordino, un reality che si rispetti deve sperare e seguire.
Ma i rifondelli, così vivaci e belli, hanno subito insidiato il tavolone sparando grosso il proprio pezzo da novanta. Alla faccia del nome comune. Ebbene, il nome [...]
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Il momento politico per Castelbuono è decisivo, quanto Amauri - ammettiamolo - lo è per il Palermo.
Il vortice di questi mesi ci mostra adesso il collo angusto dell’imbuto, prossimo ad un risucchio molto più stretto. L’altalena delle alleanze progredisce verso giochi più “maturi” ed espliciti, apprestandosi ad abbandonare i semplici ammiccamenti.
E il vostro reality preferito è già lì ad adocchiare i nostri impavidi concorrenti.
Concorrente per eccellenza? Marione Cicerone, ovvio, il Sindaco uscente. Ma sarà davvero “uscente”? A guardare il percorso avviato veleggiando il correntone in piena democratica (l’egemone “piddiri”), si direbbe che lo ritroveremo candidato, sottoposto ad un unico (l’ultimo) banco di giudizio: gli elettori. Anche l’Unione appena nata - tribolata, zoppa e con tanti se e tanti ma - non pare totalmente in grado di insidiare strategicamente l’innominato (cioè Mario Cicero, così definito in sede d’Unione): nonostante le decine di nomi validi promessi da “Nuova, prima v’era” [...]
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Notizie brevissime, attuali ma un po' storpie.
Patiti di governo.
La politica ha definitivamente avviato la sua diatriba elettorale: ne parlano tutti con passione.
Rifiuti soliti urbani.
Ad una seria politica ecologica continueranno a dire sempre no.
Sotto mentite sfoglie.
Secondo alcune ricerche, la Testa di Turco potrebbe contenere OGM.
Dosso di sera per tempo si svela.
Si raccomanda ai viaggiatori di fare attenzione, specie se in carenza di luce, in prossimità dei moderatori di velocità .
Auguri!
Natale e Felice hanno un uovo.