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Il governo Canadese ha deciso di estendere la caccia alle foche e di permettere così il massacro di circa 1 milione di foche in tre anni.
L’Italia è complice di questo massacro. Il nostro paese è uno dei principali produttori di pellicce di foca e di prodotti derivati. Una responsabilità diretta di tutti quegli stilisti e case di moda che propongono le pellicce nella loro collezione e di tutte quelle persone che godono nell’indossare lo scalpo di poveri animali.
COSA PUOI FARE:
1) Firmare la petizione internazionale sul sito dell’IFAW.
2) Boicottare il turismo in Canada! Informa della tua scelta i tour operator italiani che lavorano con il Canada ed il loro ente turismo!
Alcuni indirizzi a cui scrivere:
staff@turismo.canada.it, darwin@darwinviaggi.com, canada@giverviaggi.com, canada@hotelplan.it, info@seiviaggi.it, turisanda@turisanda.it
Esempio messaggio:
Egregi Signori,
ci uniamo alle proteste internazionali contro il massacro delle foche in Canada.
Le immagini giunte grazie all’IFAW non possono lasciarci indifferenti, quello che stanno compiendo in Canada è una vera carneficina.
Finchè il Canada non vieterà simili barbarie ci impegneremo a boicottare il turismo in Canada.
I tour operator in copia sono pregati di tenere in adeguata considerazione le nostre richieste e di interrompere qualsiasi contatto con un Paese così
barbaro.
Chi sponsorizza il Canada è complice del massacro.
Saluti
NOME COGNOME, CITTA’
3) Scriviamo al Ministero canadese della pesca e degli oceani
Email: Min@dfo-mpo.gc.ca, info@dfo-mpo.gc.ca
Messaggio Tipo:
I wish to protest against the MASSACRE of seals that the Canadian government
has recently permitted.
I’m convinced that the world is DISGUSTED by this cruel decision.
Best regards,
NOME, COGNOME
STATO
4) Restano valide tutte le campagne antipelliccia, come: boicottare gli stilisti ed i negozi che le vendono, trattare nei giusti modi le persone che le indossano, boicottare trasmissioni TV e giornali che le pubblicizzano.
5) Diffondere questo link per email o pubblicare questo testo nel tuo sito.
SE NON FAI NULLA DI TUTTO CIO’ - SE HAI LE PALLE - GUARDATI QUESTO VIDEO E, SE ANCORA NON FAI NULLA, VAFFANCULO, E NON TORNARE MAI PIU’ IN QUESTO SITO.
Il doppio impegno elettorale alle porte, come un grande magnete, attrae a se’ ogni dibattito civile e mediatico.
Il doppio impegno, come un grande machete, rischia di compromettere il sano e pungente incedere del sarcasmo, assecondando quel clima paranoico che avvolge la satira italiana stracolma di tristi timori e riverenze. Con permesso, rischio di sottrarmi a tale scempio (e forse anche alla par condicio), per provare a riproporvi le scoperte fatte in materia d’attualità politica…
Perchè noi ed il nostro staff abbiamo avuto la conferma che dopo la magistratura, le cooperative, la stampa e l’arancia siciliana, di rossa abbiamo anche l’enigmistica e l’etimologia. Altro che par condicio!
Berlusco: “cieco” (dal latino “bis-luscus”, cioè “due volte guercio”) contro Prode: dal latino “prodeo”: “vado innanzi”. Una coppia perfetta: l’uno ha bisogno dell’altro; ecco perché dopo dodici anni i candidati premier sono ancora loro. Ma rimane un’etimologia sfacciatamente rossa, che ammicca e parteggia. Meglio sul fronte regionale: “piccola borsa” contro “colui che fa le cuffie” (dall’arabo “kufiia”: turbante, cappello). Borse contro cappelli, qui c’è un certo equilibrio.
Con gli anagrammi si torna di nuovo alle accuse personali nei confronti del “povero” leader del centro destra:
Silvio Berlusconi = il boss curvileneo / uscivi Borsellino
Ma anche l’anagramma del suo contendente lascia terrorizzati:
Romano Prodi = “morì pandoro”. Una previsione nefasta per il prodotto di punta della nostra economia locale, da scongiurare ad ogni costo.
A livello regionale il confronto è più serrato sui suggerimenti agli elettori:
Rita Borsellino = “noto ribellarsi”, Salvatore Cuffaro = “votare offuscarla”.
(Ah, mi torna in mente un altro anagramma, non si sa mai: Mario Cicero = “riecco ormai?”)
Ma come si fa a non vedere la piovra rossa presente in tutti gli apparati, anche in quelli del linguaggio? L’enigmistica è solo l’ulteriore complotto.
Pertanto ho deciso come farò a scegliere: mi informo più che posso. Poi voterò chi ha un curriculum più propenso alla satira (e scevro da prescrizioni).