La 99° edizione del Giro Podistico di Castelbuono si è da poco conclusa e già il team organizzativo sta lavorando per allestire un memorabile centenario. L’edizione di quest’anno – 2024 – ha finalmente usufruito della piena visibilità nazionale grazie alla diretta, giustamente a reti unificate, da parte di Rai, Mediaset, Sky e comunque di tutte le emittenti disponibili attraverso il digitale terreste e quello subacqueo. Sarà stata la legittima copertura televisiva a reti unificate a far gola ai nuovi sponsor McDonald e Vodaphone? Tant’è, non abbiamo potuto che apprezzare il loro supporto, non solo economico, che ha colorito la recente edizione sostituendo il tedioso spugnaggio con succulenti cheesburger ed inserendo il collegamento a caldo con i corridori tramite apposito telefonino Vodaphone durante la corsa.Come dimenticare l’intervista in dirittura d’arrivo, proprio nel bel mezzo dello sprint finale (peraltro perso), con il corridore keniano che indugiava alla ricerca di un interprete? Oppure la “Gara delle Istituzioniâ€, successiva a quella dei bambini, che ha visto il trionfo di misura del nostro pluri-sindaco On. Mario Cicero sull’On. Vicari? Come da etichetta, il vincitore della gara delle istituzioni concorrerà il prossimo anno alla gara maschile, pur se con 3 giri di vantaggio e la lambretta di Emilio a disposizione. La lotteria internazionale 2024 abbinata al Giro Podistico è stata vinta – come tutti sappiamo - da un tale Ignoto Fortunato grazie ad un biglietto venduto nella catena canadese di ricevitorie Barreca. Discutibile semmai la scelta di Raffaella Carrà come madrina del sorteggio: in esasperata e testarda voglia di continuare a dar spettacolo (nonostante sia pressoché coetanea del nostro Giro) c’è toccato assistere all’ultima fatale spaccata. L’annuncio del biglietto vincitore è passato allora a colui che ha saputo rubare prontamente la scena alla disgrazia della Carrà : Giuseppe “defeca-stradineâ€.Da quando il nostro iper pluri Sindaco On. Mario Cicero ha risolto in prima persona il conflitto in Medio Oriente tra arabi ed israeliani, il Giro Podistico ha assunto significati di pace sempre più alti (talmente alti che alcuni seguono la corsa da Liccia): esemplare l’obbligo da parte dei corridori di scambiarsi - ad ogni sorpasso - un segno di pace. Chissà allora quali sorprese ci attendono per il prossimo anno, in occasione della centesima edizione, quando – ci assicura il nostro pluri Sindaco On. Cicero – si completeranno i lavori dell’aeroporto “Liccia†e dell’ultima tratta di metropolitana “Sopra il ponte – Cappucciniâ€.
2 Responses for "Un giro per il paese"
Questo era un articolo da leggersi sul giornale,
perchè non tutti vanno a girovagare fra i blog…
Non è giusto averne impedito la lettura (a meno che l’articolo non sia stato pubblicato e io non me lo ricordi, perchè, oh, è anche possibile, ma non mi pare proprio)
Risultato:
padre Pio: 1
giro podistico: 0
si si, certo che è uscito sul giornale (sett.2004). I “nomen” che pubblico qui, anche quelli futuri, passano sempre prima dalla carta.
potrei sapere, anonimo e gradito commentatore, chi si cela dietro quel “name”?
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